• Andrea Pozzali

Salaam Remi risveglia la coscienza della comunità afro americana.

Aggiornamento: 22 nov 2020



Questa settimana noi di Soul Collection vogliamo dedicare il giusto spazio ad un progetto che per sonorità e messaggi rappresenta una pietra miliare per la Coscienza Nera in questo preciso contesto storico, vi parliamo di Black On Purpose di Salaam Remi.



Ogni generazione Black ha avuto almeno un album R&B che ha parlato dell'esperienza di vita Nera e delle sfide giornaliere sproporzionate che nella società un afro americano deve affrontare.


Lo fece in modo magistrale il principe del soul Marvin Gaye nel 1972 con What’s Going On, toccando temi molto caldi all’epoca dal Vietnam alla droga, fino alle problematiche sociali esistenti; mentre Janet Jackson ha provocato una rivoluzione mediatica con il suo album storico del 1989 Rhythm Nation. Erykah Badu brandiva Mama’s Gun nel 2000 accompagnandolo con video di denuncia in cui marciava nuda per protesta, prima che John Legend e The Roots lanciarono un accorato invito di risveglio alla comuità nera con Wake Up! nel 2010 e D'Angelo e The Vanguard hanno addirittura chiesto la venuta del Black Messiah nel 2015.





Nel suo nuovo album Black on Purpose, pubblicato per la sua etichetta Louder than Music Records, il visionario produttore Salaam Remi si unisce alla lunga lista di artisti per pubblicare un progetto di protesta socialmente consapevole.


Questo album fondamentale per il contesto storico che stiamo vivendo, un 2020 colpito da una pandemia senza precedenti e le elezioni americane giunte dopo tumultuose proteste e l’affermazione del movimento Black Lives Matters, offre uno sguardo approfondito all'America di oggi dal punto di vista dei neri, esplorando tutto, dal razzismo sistemico all'oppressione, al cambiamento sociale e politico.



Salaam Remi, molto attivo nel corso del 2020, aveva già pubblicato ad inizio anno Do It For Culture 2, ma la necessità di esporre questo documento culturale alla “sua gente”, lo ha portato a radunare molti importanti artisti, da lui prodotti negli anni scorsi e con cui ha collaborato, per realizzare le 17 tracce di questo progetto chiamato Black on Purpose.



Sono 15 canzoni racchiuse tra due messaggi Black on Purpose Intro uno speech di Malcom X ad aprire il disco e Black on Purpose Outro con le parole di Sandra Bland, una donna afro americana diventata famosa per la sua tragica morte avvenuta in prigione, dopo che era stata arrestata in seguito ad un incidente stradale


Il disco parte molto carico, al grido di No Justice No Peace, con le rime di pionieri del rap come Busta Rhymes, Black Thought e Dough E. Fresh





Le sonorità diventano più caraibiche e il ritmo attinge dal repertorio di Mr. James Brown, come il messaggio cantato da Cee Lo Green Say It Loud I’m Black and I’m proud, urlando ed esprimendo con orgoglio le proprie origini





Racconta Salaam l’origine della nascita di Black on Purpose "Non potevamo riunirci nel modo in cui eravamo abituati, quando avevamo più bisogno l'uno dell'altro, ora in cui ci troviamo in un altro round di quarantena abbiamo bisogno l'uno dell'altro e della musica che mai".


Il primo singolo estratto è stato Until This Day, con la voce calda di Case, che come in altri precedenti storici passaggi (Touch me, Teaseme con Foxy Brown e Happily Ever After) non delude e ricorda a tutti che l’R&B è vivo e vegeto




Nel disco si alternano tutte le principali radici del Black Sound, il Gospel come scuola di vita e di canto, rappresentato da voci potenti e di qualità come quelle di Betty Wright in Strange Fruit e Jennifer Hudson presente con Nas nel pezzo che vi abbiamo proposto questa settimana in Selecta, che sarà la colonna sonora del nostro Natale, Yonder.




La vita di tutti i giorni, le difficoltà di essere apprezzati per i propri meriti e senza pre concetti, le relazioni sentimentali, i problemi della famiglia black negli anni ’20, le importanti sfide per cambiare la società e per ritrovare un’identità e una coscienza comune nella Comunità Black, questi i temi toccati nel progetto dai numerosi ospiti di Salaam Remi


Per chi come lui ha prodotto artisti com Nas, Amy Winehouse, The Fugees e molti altri ancora, non è stato un problema coinvolgere un’importante squadra di artisti da ogni latitudine sonora della Black Music, Gospel, Soul, R&B, Hip Hop, Reggae, con produzioni curate e costruite su misura per ognuno di loro




Black on Purpose presenta collaborazioni di Betty Wright, Jennifer Hudson, Nas, Teedra Moses, Common, Mack Wilds, Busta Rhymes, Bilal, Black Thought, Cee-Lo Green, Anthony Hamilton e Stephen Marley.




Un altro brano tra i nostri preferiti è Really Real Out Here con Black Thought e Common, con meravigliose sonorità vintage anni ’70 e il flow rassicurante dei due veterani del rap.


Più di un disco, un progetto e un’esperienza che vi consigliamo di vivere, cogliendo tutte le sfumature e i numerosi messaggi contenuti in esso, come in Is It Because I’m Black con Stephen Marley, Anthony Hamilton, Cee Lo Green e Syleena Johnson.




Buon ascolto di Black on Purpose di Salaam Remi.



DISCOGRAFIA

Album:


- Starburst Riddim (1999)

- Acid Hall Riddim (2000)

- PragueNosis (2009)

- Sparkle O.S.T. (2010)

- Monaco '79 (2016)

- Makes Love All Winter (2016)

- One In The CHAMBER (2018)

- Streams Of Thought Vol.2 (2018)

- Grass Is Greener (2019)

- Do It For The Culture 2 (2020)

- Black On Purpose (2020)

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