Samm Henshaw torna con Get Back, un singolo nostalgico e intimo
- Sergio Basilico

- 9 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il cantautore londinese annuncia il nuovo album “It Could Be Worse”, in uscita su vinile: un invito a rallentare e ritrovare la musica con calma.

Samm Henshaw, la voce soul-R&B originaria del Sud di Londra, è tornato con un nuovo singolo intitolato “Get Back”, uscito il 24 ottobre 2025. Il brano segna il ritorno dell’artista attraverso un sound riflessivo che mescola piano eterei, basso e batteria pulsanti, per poi lasciar spazio a un synth in stile anni ’70 che scioglie la tensione in un alone nostalgico.
Prodotto da Josh Grant, “Get Back” esplora il tema della perdita, della nostalgia e del desiderio di riconnettersi con momenti che sembravano perfetti ma che forse non sono stati mai apprezzati abbastanza. Come afferma Henshaw stesso: “Stai guardando indietro a un tempo che forse hai dato per scontato, e vuoi tornarci.”
Il singolo, della durata di circa 4 minuti, è accompagnato da un visualiser su YouTube diretto da Timi Akindele Ajani, girato in scenari naturali ampi, che riflette visivamente il senso di introspezione e perdita evocato dalla canzone.
Accanto al lancio di “Get Back”, Samm Henshaw ha annunciato anche il suo prossimo progetto discografico: l’album “It Could Be Worse”, in uscita il 21 novembre 2025 in una edizione esclusivamente vinilica.
Questa scelta non è casuale: Henshaw vuole dare valore alla fisicità della musica, invitando il suo pubblico a un ascolto più lento e meditato, lontano dalla frenesia del digitale.
La pubblicazione digitale dell’album, infatti, è pianificata solo per inizio 2026, un’idea che sfida la norma dell’instant streaming.
Nel suo approccio discografico, emerge forte il desiderio di autenticità e di riscoperta: non solo delle relazioni, ma anche del modo in cui viviamo la musica. Samm stesso ha sottolineato l’importanza del “semplicemente vivere la vita, secondo i propri termini”, e questa filosofia si riflette nella strategia di rilascio.
Il testo di “Get Back” non offre risposte semplici, ma pone una domanda potente: “How do we get back?” — come possiamo tornare a un luogo o a uno stato d’animo che abbiamo perso? Questa domanda è polivalente: parla di relazioni amorose spezzate, ma anche di una tensione più ampia verso la riscoperta del piacere della musica su formati tangibili.
Samm Henshaw non è certo sconosciuto: la sua carriera è iniziata nel 2015 e ha conquistato un pubblico globale grazie a hit come “How Does It Feel?” e “Broke”, oltre alle collaborazioni con artisti del calibro di Tori Kelly, EARTHGANG e Jacob Banks. Il suo album precedente, Untidy Soul (2022), ha ricevuto lodi dalla critica per la sua profondità emotiva e il suo sound introspettivo.
Con “Get Back” e il suo imminente vinile, Samm conferma di voler tracciare il proprio percorso artistico in modo indipendente e consapevole, non rincorrendo le logiche del mercato, ma valorizzando l’esperienza d’ascolto come momento di riflessione e connessione reale.








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