Anderson .Paak & Cordae: un buon giorno, davvero
A Good Day anticipa Heavy Is The Crown, il nuovo progetto in coppia tra soul, hip-hop e funk

Ci sono collaborazioni che nascono da un incontro occasionale e altre che, traccia dopo traccia, finiscono per assumere una propria identità. È il caso di Anderson .Paak e Cordae, due artisti apparentemente lontani per generazione e percorso, ma accomunati da una naturale capacità di muoversi tra hip-hop, soul, funk e R&B. Dopo aver condiviso il microfono in RNP, Two Tens e Summer Drop, i due sono pronti a trasformare quella sintonia in un vero album insieme: Heavy Is The Crown, in uscita il 23 ottobre 2026 per APESHIT, Mass Appeal ed EMPIRE. Il progetto è annunciato con 11 brani.
Due percorsi diversi, la stessa attitudine
Anderson .Paak, nome d'arte di Brandon Paak Anderson, è nato a Oxnard, California, nel 1986. Cantante, rapper, batterista, autore e produttore, ha costruito nel corso degli anni una delle identità più riconoscibili della musica contemporanea, fondendo la tradizione soul e funk con hip-hop e R&B. Dopo Venice (2014), è arrivato il fondamentale Malibu (2016), seguito da Oxnard e Ventura. Parallelamente, .Paak ha dato vita a Silk Sonic insieme a Bruno Mars, progetto che ha prodotto, tra gli altri, il pluripremiato Leave The Door Open, e ha continuato il percorso con NxWorries insieme a Knxwledge.
Cordae, classe 1997, è invece una delle voci più interessanti della nuova generazione hip-hop americana. Cresciuto tra North Carolina e Maryland, ha attirato l'attenzione con il progetto The Lost Boy del 2019, album nominato ai Grammy, nel quale ha messo in evidenza una scrittura personale e un forte legame con la tradizione rap. Negli anni successivi ha pubblicato From a Birds Eye View e The Crossroads, consolidando uno stile capace di unire tecnica, storytelling e riferimenti alla golden age dell'hip-hop.
A Good Day: il primo assaggio della corona
Il primo capitolo di Heavy Is The Crown si intitola A Good Day ed è arrivato a settembre, accompagnato da un videoclip diretto da Dave Meyers.
Il brano mette immediatamente in evidenza ciò che rende interessante la coppia: da una parte il flow e la scrittura di Cordae, dall'altra la voce graffiante, il senso del ritmo e la teatralità di .Paak. Il risultato è un pezzo luminoso, giocoso e fortemente legato alla cultura soul e hip-hop, costruito anche attorno a un richiamo a Lovely Day, il classico di Bill Withers, e impreziosito dall'energia degli ad-lib associati a Fatman Scoop.
È proprio questa combinazione tra familiarità e freschezza a rendere A Good Day un ottimo biglietto da visita per l'album. Il titolo non è casuale: l'atmosfera è quella di una celebrazione, di un momento in cui il groove prende il sopravvento e i due artisti possono giocare con le rispettive personalità senza perdere di vista la componente musicale.
Anche il video segue questa direzione, con un omaggio al film cult Friday e una storia che mette .Paak e Cordae nei panni di due fratelli alle prese con una rivalità sentimentale, trasformando la loro complicità musicale in una piccola commedia visiva.

Un album nato da una sintonia già collaudata
In fondo, Heavy Is The Crown non arriva dal nulla. RNP, contenuta nel debutto di Cordae The Lost Boy, aveva già mostrato quanto bene potessero funzionare insieme. La collaborazione è poi proseguita con Two Tens nel 2023 e Summer Drop nel 2024. Ora quella serie di incontri diventa un progetto organico.
E il titolo, Heavy Is The Crown, sembra suggerire proprio la consapevolezza del peso delle rispettive carriere e delle aspettative che accompagnano due artisti ormai affermati. Ma A Good Day lascia intravedere un approccio tutt'altro che pesante: qui la "corona" viene portata con leggerezza, groove e una buona dose di ironia.
Per Soul Collection di questa settimana, A Good Day è quindi una scelta particolarmente naturale: un singolo che guarda alla grande tradizione del soul senza trasformarla in nostalgia, la attraversa con il linguaggio del rap contemporaneo e mette in primo piano quella sensazione semplice e universale suggerita dal titolo. Un piccolo manifesto di buonumore musicale in attesa di scoprire cosa ci riserverà, il 23 ottobre, l'intero Heavy Is The Crown.





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