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Jalen Ngonda, il soulman che guarda al futuro

“Burning Temptation” anticipa l’uscita di Doctrine of Love, il nuovo capitolo di uno degli interpreti più raffinati della soul contemporanea



Nato a Wheaton, nel Maryland, nel 1994, Jalen Ngonda è uno dei nomi più affascinanti della nuova scena soul internazionale. Cresciuto ascoltando i classici della Motown e profondamente influenzato da artisti come The Temptations, Marvin Gaye e Smokey Robinson, si è trasferito nel Regno Unito per studiare al Liverpool Institute for Performing Arts, iniziando lì un percorso artistico che lo avrebbe portato a diventare uno degli interpreti più apprezzati del soul moderno. Dopo anni di concerti e pubblicazioni indipendenti, la svolta è arrivata con la firma per Daptone Records e con l'album d'esordio Come Around and Love Me (2023), accolto con entusiasmo dalla critica e da artisti del calibro di Elton John, Snoop Dogg e Olivia Dean.

Oggi Ngonda è considerato uno dei principali eredi della grande tradizione soul americana, grazie a una voce in falsetto elegante e riconoscibile, capace di evocare gli anni Sessanta senza mai apparire nostalgica o derivativa. Il suo stile unisce infatti la raffinatezza delle produzioni vintage a una sensibilità contemporanea che lo rende immediatamente attuale.

A pochi giorni dall'uscita del suo secondo album Doctrine of Love, pubblicato il 5 giugno 2026 da Daptone Records, Ngonda ha presentato il singolo Burning Temptation, accompagnato da un videoclip diretto da Giordano Maestrelli. Il brano, quarto nella tracklist del nuovo disco, rappresenta perfettamente la poetica dell'artista: arrangiamenti ricchi ma misurati, una melodia avvolgente e una tensione emotiva che richiama la migliore soul classica. Il singolo ha funzionato come un'elegante anticipazione dell'album, contribuendo ad aumentare ulteriormente l'attenzione attorno a un progetto molto atteso dagli appassionati del genere.


 

Con Doctrine of Love, Ngonda conferma la crescita già intravista nel debutto. Il nuovo lavoro approfondisce il dialogo tra soul anni Sessanta e Settanta, gospel, R&B e scrittura contemporanea, mantenendo intatta quella capacità di trasformare influenze storiche in qualcosa di personale e vivo. La critica internazionale ha sottolineato come il cantante americano stia progressivamente assumendo il ruolo di autentico portabandiera della soul del XXI secolo, grazie a un repertorio che guarda al passato ma evita accuratamente il semplice esercizio di stile.

 


Dopo aver aperto alcune date europee di Olivia Dean e aver consolidato il proprio pubblico attraverso una lunga attività live, Ngonda ha annunciato un ampio tour internazionale a sostegno del nuovo album, con date in Europa, Nord America e Australia. Tra gli appuntamenti più attesi figura anche il suo primo concerto in Italia, previsto il 5 agosto 2026 alla Casa del Jazz di Roma nell'ambito della rassegna Summertime.

 

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