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Jhené Aiko, il ritorno sul Westside

1 giorno fa
Tempo di lettura: 3 min

Con Westside Whimsy la voce più intima dell’R&B californiano torna a raccontare Los Angeles. E in “So Good”, insieme a Kendrick Lamar, ritrova una complicità che arriva da lontano.




Ci sono artisti che non hanno bisogno di alzare la voce per lasciare il segno. Jhené Aiko è una di loro. Nata a Los Angeles il 16 marzo 1988, Aiko ha costruito negli anni un’identità musicale sospesa tra R&B, soul, introspezione e spiritualità, trasformando esperienze personali, relazioni e fragilità in una scrittura intima e riconoscibile. Dopo gli esordi come corista delle B2K, il percorso solista prende forma soprattutto con l’EP Sail Out del 2013 e con album come Souled OutTrip e Chilombo. Nel corso della sua carriera ha ottenuto sette nomination ai Grammy.


A sei anni da Chilombo, pubblicato nel 2020, Jhené Aiko torna con Westside Whimsy, uscito l’11 settembre 2026 per ALLEL/Artclub/Def Jam Recordings. Venti tracce che hanno come filo conduttore un luogo preciso: Los Angeles, e in particolare il suo Westside. L’album è stato presentato come una vera e propria lettera d’amore alla città natale dell’artista, attraversata però da temi molto più universali: amore, vulnerabilità, guarigione, memoria e crescita personale.

Il titolo stesso suggerisce questa doppia dimensione: da una parte il territorio, la California, la cultura West Coast; dall’altra quel senso di libertà, leggerezza e imprevedibilità racchiuso nella parola Whimsy. Il risultato è un disco profondamente personale, nel quale l’immaginario californiano — automobili, spiagge, surf, strade e tramonti — diventa quasi uno spazio mentale.

La tracklist riunisce Aiko con alcuni nomi importanti della scena West Coast: Ab-Soul in “Love Bomb”, Tyga in “Like, Whatever”, Larry June in “Neighbors” e OHMA in “Golden Coast”. Ma è “So Good”, quattordicesima traccia del progetto, a catturare particolarmente l’attenzione: al fianco di Aiko troviamo infatti Kendrick Lamar.


 

La collaborazione non nasce dal nulla. Il rapporto artistico tra i due risale addirittura al 2010, quando Aiko partecipò al mixtape Overly Dedicated di Lamar. Nel 2013 fu poi Kendrick a comparire in “Stay Ready (What a Life)”, contenuta in Sail Out. “So Good” rappresenta quindi una nuova tappa di un dialogo musicale che attraversa più di quindici anni di carriera.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del brano: non sembra costruito sulla necessità di stupire attraverso la collaborazione, ma sulla naturalezza con cui le due personalità riescono a convivere. Aiko mantiene al centro la propria vocalità morbida e sensuale, mentre Lamar entra con il suo rap, aggiungendo energia e carattere senza spezzare l’atmosfera del pezzo. So Good porta così dentro Westside Whimsy una componente più giocosa e sicura di sé, accanto alla dimensione introspettiva che caratterizza buona parte del disco.

Anche musicalmente, il brano funziona come un piccolo cambio di prospettiva: dopo essersi mossa tra ricordi, relazioni e riflessioni personali, Aiko lascia spazio al piacere dell’attrazione, della complicità e della celebrazione di sé. La presenza di Kendrick rafforza inoltre il legame con quella Los Angeles che attraversa tutto l’album, non soltanto come ambientazione ma come identità culturale.



È per questo che “So Good” è la nostra scelta per Soul Collection di questa settimana: perché in pochi minuti riesce a mettere insieme due percorsi artistici differenti ma profondamente legati alla West Coast, mantenendo quella dimensione soul e intima che da sempre accompagna Jhené Aiko. Un incontro tra passato e presente, tra R&B e hip-hop, che arriva dopo anni di attesa e trova finalmente casa nel mondo di Westside Whimsy.

Un ritorno che non ha bisogno di reinventare Jhené Aiko: le basta riportarci, ancora una volta, dentro il suo universo.

 

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