Sienna Spiro, la nuova voce soul-pop che conquista Hollywood con “Material Lover”
- Sergio Basilico

- 2 ore fa
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La cantautrice britannica entra nella colonna sonora de Il Diavolo veste Prada 2 con un brano che riflette sul rapporto tra autenticità, social media e intelligenza artificiale.

A soli pochi anni dall’inizio della sua carriera, Sienna Spiro si sta imponendo come uno dei nomi emergenti più interessanti della nuova scena pop internazionale. La giovane artista londinese, apprezzata per una scrittura emotiva e una voce che mescola soul, jazz e pop contemporaneo, ha raggiunto una nuova tappa importante grazie a “Material Lover”, brano originale incluso nella colonna sonora ufficiale di Il Diavolo veste Prada 2.
Il singolo rappresenta il primo contributo cinematografico della cantante, che ha raccontato di aver sempre sognato di scrivere musica per il cinema. “Material Lover” è stato composto insieme ai produttori e autori Omer Fedi e Michael Pollack, e secondo la stessa Spiro nasce come riflessione sul bisogno di “amare cose reali in un mondo dominato dall’AI, dai social e dal digitale”.
Il brano compare all’interno di una soundtrack particolarmente ricca e tutta al femminile, guidata da Lady Gaga con tre canzoni originali, tra cui “Runway” insieme a Doechii. Nella tracklist figurano anche Dua Lipa, SZA, Olivia Dean, Raye e Laufey.
Una delle curiosità più apprezzate dai fan riguarda il videoclip di “Material Lover”, co-diretto dalla stessa Sienna Spiro insieme a Ivy Tellin e girato nei celebri Electric Lady Studios di New York, luogo storico legato a leggende della musica come Jimi Hendrix. La cantante ha raccontato che il video è stato realizzato poche ore prima della première del film, mantenendo volutamente un’estetica spontanea e autentica, in linea con il messaggio del pezzo.
L’ingresso nel mondo di Il Diavolo veste Prada 2 potrebbe rappresentare per la giovane artista il definitivo salto internazionale. In un album dominato da superstar globali, la presenza di Sienna Spiro appare infatti come una scommessa precisa sulla nuova generazione del pop sofisticato britannico, capace di parlare di emozioni, identità e tecnologia con uno stile elegante e personale.




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