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Blue Lab Beats, il viaggio continua

Il duo jazztronica vincitore di un Grammy inaugura una nuova fase creativa con “Slow Heart”, uno dei brani chiave del nuovo album The Blue Lab Beats Show, un lavoro ricco di collaborazioni e contaminazioni sonore.



I Blue Lab Beats sono uno dei progetti più originali e influenti emersi dalla nuova scena jazz britannica degli ultimi anni. Formato a Londra dal produttore e beatmaker NK-OK e dal polistrumentista David Mrakpor, il duo ha costruito una cifra stilistica unica che fonde jazz, hip hop, soul, elettronica, broken beat e influenze afrobeat, diventando un punto di riferimento della cosiddetta “jazztronica” contemporanea. Dopo una lunga serie di EP e album acclamati dalla critica, il loro percorso ha raggiunto una consacrazione internazionale con la vittoria del Grammy Award per il contributo all'album Mother Nature di Angélique Kidjo, oltre a numerose candidature ai MOBO Awards.

Nel corso della loro carriera i Blue Lab Beats hanno collaborato con artisti provenienti da mondi diversi, mantenendo sempre una forte identità musicale e una particolare attenzione alla contaminazione culturale. Dopo album come Motherland Journey e Blue Eclipse, il duo ha deciso di intraprendere una nuova fase artistica in piena autonomia, pubblicando la propria musica attraverso l'etichetta indipendente Blue Adventure Records.


 

Il 2026 segna un momento particolarmente importante con l'uscita del quinto album in studio, The Blue Lab Beats Show, pubblicato il 7 maggio. Il progetto celebra dieci anni di attività del duo e raccoglie sedici tracce che attraversano jazz, soul, hip hop, dancehall, funk e sonorità globali, confermando la loro vocazione a costruire ponti tra generi e culture differenti.

Tra i brani più significativi dell'album spicca “Slow Heart”, pubblicato come singolo il 17 aprile e realizzato insieme alla cantautrice e poetessa di Chicago Jamila Woods. La collaborazione nasce da una demo registrata alcuni anni fa per un precedente progetto dell'artista americana. Il brano venne accantonato, ma i Blue Lab Beats decisero di riprenderlo e trasformarlo radicalmente per adattarlo alle sonorità del nuovo album. Una volta ascoltata la nuova versione, Jamila Woods ha accettato di completare la collaborazione, dando vita a un incontro particolarmente riuscito tra le rispettive sensibilità artistiche.

 


The Blue Lab Beats Show si distingue anche per la ricchezza degli ospiti coinvolti. Oltre a Jamila Woods, il progetto accoglie contributi di FourNine, presente nei brani “Champions League” e “São Paulo to Motherland”, del rapper brasiliano MC IGU, della cantante Essosa, di Denzel Himself, di SANITY, Blackout JA, Kaidi Akinnibi e Lizzie Berchie. L'album alterna canzoni e momenti strumentali, offrendo un viaggio sonoro che riflette l'approccio collettivo e aperto che da sempre caratterizza la musica dei Blue Lab Beats.

 

 

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