GIVĒON, la voce vellutata dell’R&B torna con “Jezebel”
- Sergio Basilico

- 5 ore fa
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Il cantante californiano inaugura una nuova fase artistica tra soul anni Settanta, confessioni sentimentali e il successo di “Beloved: Act II”

Tra le voci più riconoscibili dell’R&B contemporaneo, GIVĒON continua a costruire una carriera fatta di eleganza, malinconia e influenze soul classiche. Nato a Long Beach, in California, come Giveon Dezmann Evans, il cantante si è imposto sulla scena internazionale grazie al timbro baritonale profondo e a brani come Heartbreak Anniversary e Like I Want You, diventati veri fenomeni streaming negli ultimi anni.
Dopo gli EP Take Time e When It’s All Said and Done, entrambi accolti con entusiasmo dalla critica, GIVĒON ha consolidato il proprio status con gli album Give or Take e Beloved, progetto pubblicato nel 2025 che ha segnato una maturazione artistica evidente. L’artista ha spesso raccontato di ispirarsi alla grande tradizione soul e R&B degli anni Sessanta e Settanta, citando nomi come Frank Sinatra, Drake, Frank Ocean e Sampha tra le sue influenze principali.
Nelle ultime settimane il cantante è tornato al centro dell’attenzione con Beloved: Act II, edizione deluxe del disco uscita il 15 maggio 2026. Il progetto aggiunge cinque nuove tracce all’album originale e include collaborazioni con artisti come Kehlani, Leon Thomas, Sasha Keable e Teddy Swims.
Ad attirare immediatamente l’attenzione dei fan è soprattutto Jezebel, brano che apre questa nuova fase musicale e che mostra un lato diverso dell’artista. Lontano dalle atmosfere più lente e struggenti che hanno caratterizzato gran parte della sua discografia, il pezzo punta su groove funk, ritmiche ballabili e un’estetica fortemente ispirata al soul vintage. Diverse recensioni hanno sottolineato i richiami sonori ai classici della black music americana, evocando artisti e gruppi storici come The Gap Band e Frankie Beverly.
Il titolo del brano ruota attorno alla figura di “Jezebel”, personaggio evocato come simbolo di fascino ambiguo, relazioni instabili e desiderio irrisolto. Nel testo, GIVĒON alterna vulnerabilità e ironia, raccontando una storia sentimentale fatta di attrazione e gelosia. Alcuni estratti condivisi online mostrano il cantante alle prese con una relazione aperta e tormentata, mantenendo però il tono raffinato e cinematografico che contraddistingue il suo stile.
Anche il videoclip ufficiale, diretto da Loris Russier, accompagna questa svolta con immagini sofisticate e retrò, rafforzando l’atmosfera nostalgica dell’intero progetto. Prima dell’uscita del disco deluxe, l’artista aveva inoltre pubblicato una serie di teaser narrativi basati su messaggi vocali lasciati da una misteriosa donna chiamata proprio Jezebel, creando curiosità attorno al concept dell’album.
Con Jezebel, GIVĒON conferma la volontà di evolvere senza perdere la propria identità artistica. La sua voce resta il centro emotivo di ogni brano, ma il nuovo lavoro dimostra una maggiore apertura verso arrangiamenti più dinamici e sonorità funk-R&B che potrebbero rappresentare il futuro della sua musica.




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