Larry Blackmon, 70 anni di funk e rivoluzione musicale
- Sergio Basilico

- 11 ore fa
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Settant’anni di groove, stile e visione artistica: il leader dei Cameo continua a essere una delle figure più iconiche della black music americana.

Larry Blackmon compie 70 anni e il mondo della musica celebra uno degli artisti che più hanno segnato il funk, l’R&B e la cultura pop americana dagli anni Settanta in poi. Nato a New York nel 1956, Blackmon è diventato celebre come fondatore e anima creativa dei Cameo, band che ha saputo reinventare il linguaggio del funk mescolando groove elettronici, ritmiche dance e un’immagine scenica inconfondibile.
Con il suo look eccentrico, il celebre codpiece rosso e l’immancabile grido “Ow!”, Larry Blackmon è entrato nell’immaginario collettivo degli anni Ottanta trasformandosi in una vera icona della cultura afroamericana. La svolta arrivò nel 1986 con l’album Word Up!, un successo planetario che portò i Cameo in cima alle classifiche grazie a brani come “Word Up!” e “Candy”, ancora oggi campionati e reinterpretati da artisti di ogni generazione.
La storia musicale di Blackmon iniziò però molto prima. Nel 1974 fondò i New York City Players, gruppo che poco dopo cambiò nome in Cameo. Il debutto discografico arrivò nel 1977 con Cardiac Arrest, album che impose subito la band sulla scena funk americana. Negli anni successivi Blackmon costruì un suono personale e innovativo, capace di influenzare hip hop, electro-funk e pop contemporaneo. Beyoncé, Tupac, Mariah Carey, Snoop Dogg e molti altri hanno utilizzato campionamenti delle sue produzioni, confermando quanto il suo repertorio sia ancora centrale nella musica moderna.
Oltre alla musica, Blackmon è stato un personaggio unico anche per stile e presenza scenica. La sua immagine, fatta di acconciature elaborate, energia teatrale e abiti provocatori, contribuì a definire l’estetica funk degli anni Ottanta. Nonostante le trasformazioni del mercato discografico, l’artista non ha mai smesso di lavorare sulla legacy dei Cameo, mantenendo vivo il progetto attraverso tournée, eventi speciali e nuove iniziative creative.
Negli ultimi mesi Larry Blackmon è tornato al centro dell’attenzione grazie al rilancio ufficiale del marchio Cameo attraverso la piattaforma “Cameo Nation”, progetto che celebra oltre cinquant’anni di carriera della band. Sul sito ufficiale è stato annunciato anche un nuovo corso artistico guidato dai suoi figli Larry Scott Blackmon e BJ Blackmon Wheeler, mentre Larry continua a supervisionare la direzione creativa del gruppo pur riducendo l’attività dal vivo.
Secondo le più recenti informazioni sui concerti, i Cameo continuano inoltre a esibirsi in festival internazionali e grandi eventi dedicati alla musica funk e soul, dimostrando quanto il pubblico sia ancora legato ai loro successi storici.
Tra le curiosità più amate dai fan c’è il fatto che Blackmon abbia contribuito anche come batterista e produttore ad altri progetti musicali, oltre ad aver collaborato indirettamente con artisti di enorme fama. La sua influenza si estende ben oltre il repertorio dei Cameo: il suo modo di interpretare il palco e costruire groove elettronici viene ancora oggi considerato pionieristico. Persino il celebre brano “Candy” continua a vivere attraverso TikTok, remix e nuove produzioni urban.
A settant’anni, Larry Blackmon resta dunque molto più di un cantante funk: è un simbolo di creatività, resistenza artistica e innovazione musicale. Un uomo che ha attraversato cinque decenni di trasformazioni culturali senza perdere identità, continuando a far ballare intere generazioni al ritmo inconfondibile del funk firmato Cameo.




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