NAO, il ritorno alle radici soul con Autumn
Con il nuovo album, la cantautrice britannica riscopre le proprie influenze jazz e inaugura A Soulful Suite, un progetto in quattro capitoli dedicati alle stagioni. Tra i brani più significativi spicca “Eugene”, omaggio al compianto D’Angelo, che ha anticipato il disco ed è entrato nella selezione di Soul Collection di questa settimana.

C’è un momento nella carriera di un’artista in cui guardare indietro diventa il modo migliore per andare avanti. Per NAO, cantante e autrice londinese dalla voce inconfondibile, quel momento coincide con Autumn, il nuovo album pubblicato il 16 ottobre 2026 per Little Tokyo Recordings. Un lavoro che segna un ritorno alle origini musicali, recuperando il jazz studiato agli esordi e intrecciandolo con le sonorità soul e R&B che hanno definito il suo percorso.
Non si tratta semplicemente di un cambio di atmosfera, ma di una nuova fase creativa: un disco caldo, organico e ricco di sfumature, nel quale l'improvvisazione e la libertà espressiva prendono il posto di una produzione più levigata, senza rinunciare alla personalità contemporanea dell'artista.
NAO, nome d'arte di Neo Jessica Joshua, è una cantautrice britannica originaria di Londra, affermatasi per una voce potente ed elastica, caratterizzata da un falsetto riconoscibile e da una notevole versatilità.
Prima di conquistare la scena alternative R&B, ha studiato vocal jazz alla Guildhall School of Music & Drama, approfondendo il linguaggio di grandi interpreti come Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan. Un percorso formativo che spiega la naturalezza con cui oggi passa dalle atmosfere elettroniche del neo-soul alle strutture più libere del jazz.
La sua identità artistica si è consolidata con l'album d'esordio For All We Know (2016), seguito da Saturn (2018), And Then Life Was Beautiful (2021) e Jupiter (2025). Nel corso degli anni, NAO ha saputo costruire un universo sonoro personale, nel quale groove, elettronica, soul e scrittura introspettiva convivono con naturalezza.
Con Autumn, la musicista torna dunque a esplorare una parte fondamentale della propria formazione, mostrando come le influenze del passato possano trasformarsi in una nuova direzione artistica.
Pubblicato il 16 ottobre 2026, Autumn comprende dieci tracce per circa 32 minuti di musica. Il progetto è stato realizzato insieme al musicista e produttore Dave Okumu, noto anche per il suo lavoro con la band britannica The Invisible, e rappresenta il primo capitolo di A Soulful Suite, una serie pensata per svilupparsi attraverso quattro album ispirati alle stagioni.
L'autunno diventa così una metafora del cambiamento, della trasformazione e della possibilità di lasciare andare ciò che non ci rappresenta più. Non a caso, NAO ha raccontato di aver avvertito l'esigenza di rimettere in discussione la propria identità artistica, sentendosi una persona nuova pur continuando a esibirsi con una veste musicale ormai familiare.
Il disco si muove tra arrangiamenti jazz, ritmiche morbide, armonie soul e momenti più intimi. L'apertura affidata a Equinox introduce immediatamente un'atmosfera cinematografica, con il sassofono a delineare il paesaggio sonoro. Brani come Fly Away e U R Loved rivelano invece il lato più delicato e rassicurante della cantante, mentre Save The World affronta il senso di smarrimento di fronte a un mondo sempre più complesso.
Un dettaglio interessante riguarda il metodo di lavoro: secondo la presentazione del progetto, le registrazioni sono nate da sessioni spontanee e jam musicali nell'ambiente domestico di NAO. Una scelta che favorisce l'interazione tra i musicisti e restituisce al disco una sensazione di immediatezza, imperfezione fertile e libertà espressiva.
Pubblicato il 30 settembre 2026 insieme a Save The World, come doppio singolo intitolato Eugene / Save The World, il pezzo ha offerto uno dei primi assaggi del nuovo corso musicale di NAO.
È però soprattutto il significato del brano a renderlo centrale nel racconto di Autumn. Eugene è un tributo a D'Angelo, figura fondamentale della neo-soul scomparsa nel 2025, il cui vero nome era Michael Eugene Archer.
Il titolo stesso richiama il nome anagrafico dell'artista americano, mentre la musica guarda al suo linguaggio: groove avvolgenti, ritmica funk, calore analogico e una vocalità che privilegia l'espressività rispetto alla perfezione formale. Il riferimento più evidente è Voodoo, lo storico album di D'Angelo del 2000, ma nel brano si avvertono anche richiami alla stagione d'oro della soul music.
NAO non si limita, tuttavia, a riprodurre una formula del passato. L'omaggio diventa un dialogo personale con una musica che ha contribuito a formare la sua sensibilità. È un modo per riconoscere il debito verso un artista che ha ridefinito il rapporto tra soul, funk e hip-hop, mantenendo allo stesso tempo una forte identità autoriale.
Anche la collocazione del pezzo nella scaletta è significativa: Eugene è la nona traccia, la penultima del disco, e prepara il terreno alla chiusura affidata a I Believe In You. Dopo il suo groove nostalgico e appassionato, il finale apre a una dimensione più luminosa e fiduciosa.
L'inserimento di Eugene nella playlist Soul Collection di questa settimana è quindi particolarmente pertinente: il brano mette in comunicazione la tradizione della neo-soul con una sensibilità contemporanea, ricordando come le influenze più profonde non siano semplici citazioni, ma presenze vive nella musica di chi viene dopo.
Una curiosità: quattro stagioni, quattro identità musicali
L'aspetto forse più ambizioso di Autumn è che non nasce come progetto isolato. A Soulful Suite è concepito come un percorso in quattro capitoli stagionali, ciascuno destinato a esplorare differenti generi e dimensioni della personalità musicale di NAO. L'autunno, con il suo invito all'introspezione e al rinnovamento, inaugura questo viaggio tornando alle radici jazz dell'artista.
È un'idea che riflette anche il momento personale e professionale della cantante: dopo Jupiter del 2025 e una pausa dedicata alla riflessione, NAO riparte da ciò che ha imparato prima di diventare la voce riconoscibile dell'alternative R&B britannico. Il risultato non è un ritorno nostalgico, ma un nuovo punto di partenza.
Con Autumn, NAO dimostra che maturare artisticamente significa anche avere il coraggio di riscoprire le proprie fondamenta. E Eugene, con il suo omaggio sincero a D'Angelo, ne è forse la testimonianza più immediata: una canzone che celebra la memoria musicale, ma soprattutto la sua capacità di continuare a generare nuove storie.





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