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Addio a Rochelle Fleming, la voce indimenticabile dei First Choice che ha fatto ballare l’era della disco music

12 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

La cantante americana si è spenta il 5 novembre 2026, all’età di 72 anni. Con la sua voce potente e inconfondibile ha segnato la storia della Philadelphia soul e della disco, lasciando un’impronta indelebile anche nella nascita della house music.


Rochelle Fleming
Rochelle Fleming

Il mondo della soul music e della disco piange la scomparsa di Rochelle Fleming, straordinaria cantante americana e voce storica dei First Choice, il gruppo di Philadelphia che negli anni Settanta contribuì a definire il sound di un'intera generazione.

L'artista è morta il 5 novembre 2026, all'età di 72 anni, nella sua città natale, Philadelphia. La notizia è stata resa pubblica dal suo manager, George Iz Correia, attraverso un messaggio sulla pagina Facebook della cantante. «Ha portato luce, risate e amore nel mondo», ha scritto, ricordandola con parole cariche di affetto. Al momento non sono state rese note le cause del decesso.

 

Nata l'11 febbraio 1950 a Philadelphia, Rochelle Fleming aveva iniziato a coltivare la passione per la musica già durante gli anni della scuola superiore, frequentando la Overbrook High School. Insieme alle amiche Annette Guest e Wardell Piper aveva fondato un gruppo vocale chiamato The Debonettes.

Il talento delle tre ragazze non passò inosservato. Grazie all'interessamento del celebre personaggio radiofonico Georgie Woods, entrarono in contatto con il produttore Norman Harris e il compositore Allan Felder. Fu l'inizio di una nuova avventura musicale: il gruppo assunse il nome di First Choice, destinato a diventare uno dei riferimenti della scena soul e disco americana.

Il successo arrivò nel 1973 con Armed and Extremely Dangerous, brano che conquistò le classifiche R&B e raggiunse il pubblico internazionale. Seguirono altri pezzi importanti come Smarty Pants, The Player e Guilty.


 

Ma fu soprattutto nella seconda metà degli anni Settanta, con il passaggio all'etichetta Salsoul e la collaborazione con Norman Harris, che i First Choice consolidarono il proprio posto nella storia della musica da ballo. Brani come Doctor Love, Love Thang, Double Cross e soprattutto Let No Man Put Asunder divennero autentici classici delle discoteche.


 

La voce di Rochelle Fleming, intensa, energica e ricca di personalità, non si limitò a caratterizzare il sound della disco music. Le sue interpretazioni continuarono a vivere anche negli anni successivi, diventando un riferimento per numerosi DJ e produttori della scena house.

In particolare, Let No Man Put Asunder è diventato uno dei brani più rappresentativi del legame tra disco e house, grazie anche a remix, campionamenti e nuove interpretazioni. La canzone è stata ripresa anche da Mary J. Blige, contribuendo a far conoscere il repertorio dei First Choice a nuove generazioni di ascoltatori.

Dopo la conclusione dell'esperienza originale del gruppo, intorno al 1980, Fleming aveva proseguito il proprio percorso artistico anche come solista, pubblicando brani dance come Love Itch, Danger! e Suffer the Consequences. Nel 2014 era inoltre tornata a esibirsi insieme ad alcune delle sue storiche compagne di avventura in occasione di una reunion a New York.

 

Con la scomparsa di Rochelle Fleming se ne va una delle interpreti che hanno contribuito a rendere grande la stagione della Philadelphia soul e della disco music. Una cantante capace di trasformare ogni interpretazione in un'esplosione di energia, emozione e ritmo.

Le sue canzoni continuano a risuonare nelle radio, nei club e nelle selezioni dei DJ di tutto il mondo. Perché alcune voci non appartengono soltanto a un'epoca: diventano parte della storia della musica.

 

E quella di Rochelle Fleming è certamente una di queste.

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