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Jake Isaac, l’amore ha una nuova voce

19 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Con “Only Yours”, il cantautore londinese torna alle radici soul e gospel per raccontare la forza dei sentimenti autentici. Il brano anticipa il nuovo album “CRY.DANCE.LOVE.”, in uscita a febbraio 2027.



Ci sono artisti capaci di trasformare le emozioni in musica senza bisogno di effetti speciali. Jake Isaac è uno di questi. La sua voce calda e profonda, il gusto per le sonorità soul e una scrittura che mette al centro le esperienze umane sono gli elementi distintivi di un percorso artistico che guarda alla tradizione, senza rinunciare a un linguaggio contemporaneo.

 

Con “Only Yours”, il cantautore britannico apre un nuovo capitolo della propria carriera, riportando al centro un tema universale: l’amore nella sua forma più autentica, quella che supera l'entusiasmo iniziale e si costruisce con il tempo, la fiducia e la capacità di restare accanto a qualcuno anche nei momenti difficili. Un brano che questa settimana entra nella selezione di Soul Collection, in sintonia con lo spirito di una playlist dedicata alle diverse sfumature della black music e del soul contemporaneo.

 

Nato e cresciuto nel sud di Londra, Jake Isaac ha un rapporto con la musica che comincia prestissimo: a soli tre anni suona già la batteria. Durante l'adolescenza impara anche a suonare pianoforte e basso, sviluppando quelle competenze da polistrumentista che diventeranno una parte importante della sua identità artistica.

A diciannove anni comincia a lavorare come musicista turnista, collaborando con artisti internazionali, tra cui Duffy. In seguito amplia la propria esperienza come autore, produttore e direttore musicale, lavorando anche con nomi come Gabrielle e Cynthia Erivo.

Il passaggio alla carriera solista gli permette di fondere tutte queste esperienze in uno stile personale, sospeso tra soul classico, R&B, pop e gospel. Nel suo percorso figurano album come Our Lives (2017), Honesty (2021) e Benjamin (2024), quest'ultimo particolarmente significativo per il ritorno alle radici spirituali e familiari della sua musica.

La sua crescita artistica è stata accompagnata anche da importanti riconoscimenti e occasioni dal vivo: tra le tappe ricordate della sua carriera ci sono il sostegno di Elton John, le esibizioni in festival internazionali e una performance al Late Show with Stephen Colbert negli Stati Uniti nel 2020.



Il nuovo singolo è stato pubblicato il 16 ottobre 2026 e rappresenta una delle anticipazioni più importanti del prossimo progetto discografico di Isaac.

Dal punto di vista musicale, “Only Yours” unisce l'intensità del soul tradizionale a una produzione moderna, arricchita da una ritmica con influenze hip-hop e da un tocco alternative pop. Al centro resta la voce di Isaac, profonda ed espressiva, capace di dare peso alle parole senza perdere naturalezza.

Il significato del brano va oltre la classica canzone romantica. Qui l'amore non è soltanto attrazione o innamoramento, ma una scelta consapevole, una forma di dedizione che resiste al tempo e alle difficoltà. Lo stesso Isaac ha descritto la canzone come un messaggio rivolto sia a chi ha perso la speranza nell'amore sia a chi l'ha ritrovata.

È proprio questo equilibrio tra sentimento, autenticità e ricerca sonora a rendere “Only Yours” una scelta naturale per la playlist Soul Collection di questa settimana: un brano che richiama la tradizione del genere, ma parla con sensibilità al pubblico di oggi.

Il nuovo album: “CRY.DANCE.LOVE.” arriva nel 2027

 

Il nuovo album di Jake Isaac è già stato annunciato ufficialmente e sarà composto da dieci brani. “Only Yours” figura nella tracklist e si affianca ai singoli precedenti “A Summer Long Ago” e “When the World's on Fire”, realizzato con Aaron Childs.

Il progetto segue Benjamin del 2024, ma promette di spingersi ancora più a fondo nella dimensione spirituale e personale del cantautore. Tra i riferimenti musicali dichiarati emergono Bill Withers e Paul Simon, per la profondità della scrittura, e The Temptations e James Brown, per l'energia e la forza delle radici gospel e soul.

Una curiosità interessante riguarda la realizzazione del disco: Isaac lo ha scritto e prodotto interamente, suonando anche la maggior parte degli strumenti. Al progetto contribuiscono il chitarrista Aylwin Steel, il bassista Charlie Thornton, Kat Deal per gli arrangiamenti dei fiati e un'orchestra da camera di Budapest.

 

Per Soul Collection, questa settimana, il viaggio parte proprio da qui: da una canzone che ricorda come il soul, quando è autentico, riesca ancora a parlare direttamente al cuore.

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